15 Marzo 2010
Talents du Luxe et de la Création, Parigi

Il 15 Marzo 2010 verranno assegnati a Parigi i Premi “Talents du Luxe et de la Création”, conferiti annualmente a dodici protagonisti del lusso nel mondo.

Novanta maestri d’arte, decoratori, artisti, stilisti, creativi e manager di altissimo livello (proposti al vaglio del Centre du Luxe et de la Création da una speciale giuria internazionale di “Scopritori di Talenti”) concorrono al titolo di vincitore in ognuna delle dieci categorie in cui il premio è articolato, cui si aggiungono il Talento d’Oro alla carriera e il premio “Impronta dell’anno” assegnato al talento che ha saputo lasciare un segno particolarmente innovativo.

Le dieci categorie sono quelle dell’Audacia, del Benessere, dell’Eleganza, dell’Armonia, dell’Innovazione, dell’Invenzione, dell’Originalità, della Rarità, della Seduzione, del Management.

Il 3 Febbraio la giuria degli Scopritori di Talenti si è riunita a Parigi per esaminare le novanta candidature proposte e per selezionare i Talenti che verranno poi esaminati dalla giuria finale, incaricata di designare i vincitori: solo trentasette nominativi sono passati all’ultima fase, tra i quali cinque maestri italiani proposti dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.

L’istituzione non-profit presieduta da Franco Cologni, infatti, è stata invitata a prendere parte alla giuria degli Scopritori di Talenti, unica presenza “italiana”: degli otto nominativi proposti e difesi in sede di consiglio, cinque hanno avuto accesso alla fase finale e concorreranno al Premio Talents du Luxe et de la Création.

I maestri che la Fondazione Cologni ha portato in finale sono i seguenti:

- Categoria Benessere: Gualtiero Marchesi. Unico chef italiano ad aver ricevuto le tre stelle Michelin, Marchesi rappresenta la più alta espressione di una cultura della gastronomia unica al mondo. Una cultura che riscopre la qualità delle materie prime, che si esprime con creatività e rispetto, che è in grado di rinnovare e perpetrare i propri insegnamenti non solo attraverso i mitici ristoranti da lui diretti ma anche attraverso ALMA, la scuola internazionale di cucina italiana di cui Marchesi è Rettore. Gualtiero Marchesi concorre anche al premio Talent d’Or.

- Categoria “Armonia”: Giampaolo Babetto. Esponente di spicco della gioielleria contemporanea d’artista, il padovano Giampaolo Babetto crea con maestria opere intense e raffinate esposte nei più importanti Musei del mondo, armonizzando perfettamente geometria ed emozione, sensibilità e precisione. Dalle ispirazioni del Rinascimento più maturo alle elaborazioni astratte, i gioielli di Babetto rappresentano sempre una ricerca personale e del tutto contemporanea.

- Categoria “Invenzione”: Pino Grasso. Figura storica della Couture e del prêt-à-porter di più alto livello, il milanese Pino Grasso da oltre cinquant’anni ricama con eccezionale savoir-faire i capi più spettacolari dei maggiori stilisti italiani. Storico collaboratore di Valentino, per il quale ha realizzato numerosissimi abiti Haute Couture, Pino Grasso ha saputo inventare modalità nuove e del tutto inedite di intendere il ricamo: non soltanto adattandolo al gusto e all’identità degli stilisti contemporanei, ma anche utilizzando materiali nuovi e ispirazioni all’avanguardia.

- Categoria “Rarità”: Laura Tonatto. Straordinaria figura di “naso” italiano, Laura Tonatto ha firmato fragranze esclusive tra cui (di recente) una speciale creazione per Buckingham Palace, scelta dalla Regina Elisabetta II e la cui formula è rimasta segreta. Ingredienti raffinati e rarissimi, come la Rosa di Taif si uniscono a una sensibilità speciale per l’arte e la cultura: firmate da Laura Tonatto sono, per esempio, le installazioni olfattive create per celebri mostre d’arte, quali “Caravaggio” all’Hermitage di San Pietroburgo. Nel 2009 ha ricevuto il premio “Donna d’Eccellenza”.

- Premio speciale della Giuria: Luigi Gallo. Il sarto di origine lucana, presidente della Camera Europea dell’Alta Sartoria, da decenni veste i protagonisti dell’eleganza italiana: dal suo atelier nel cuore di Roma escono abiti dal taglio perfetto e creati con la piena partecipazione del cliente. La sua iniziativa di aprire una scuola destinata ai giovani sarti ha permesso che l’antica ars sutoria, profondamente rinnovata, non andasse perduta ma aprisse anzi importanti opportunità occupazionali per molti ragazzi di talento.

Un ultimo candidato, non presentato direttamente dalla Fondazione ma da essa difeso in sede di discussione, concorre alla categoria “Management”: Piero e Rossella Bisazza, a capo di un’azienda che è un nome storico del mosaico Made in Italy.


"Il mondo del lusso non può fare a meno del talento dei maestri d’arte che, con il loro savoir-faire e la loro sapienza, contribuiscono in modo insostituibile alla creazione di un oggetto originale, raro, magnifico e unico. Ovvero: lussuoso. Siamo stati dunque felici di poter prendere parte a questo prestigioso premio" ha commentato Franco Cologni, presidente della Fondazione.


Elenco completo candidati