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In occasione dell’edizione 2017 delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte e del Salone del Mobile, Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, Living Corriere della Sera e Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship hanno il piacere di presentare la seconda edizione di Doppia Firma, un format inedito che ha raccolto durante il Salone del Mobile 2016 un grande consenso e successo di critica e di pubblico.

Si tratta infatti di un progetto che unisce l’innovazione del design alla tradizione dei grandi maestri d’arte italiani. La finalità è quella di dare vita a una collezione unica (15 opere) di oggetti raffinati e originali, frutto dello scambio creativo tra un designer e un artigiano dal savoir-faire pressoché unico: opere inedite che nascono dalla fertilizzazione reciproca tra una cultura del progetto aperta alla contemporaneità e un saper fare che sia espressione autentica del territorio.

La nuova edizione, realizzata in concomitanza delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte, network internazionale dedicato al saper fare di eccellenza, pone in dialogo per la prima volta designer europei e maestri d’arte italiani: una sfida ancora più stimolante, che darà vita a progetti imprevedibili, anche grazie al confronto tra codici culturali talvolta assai diversi e distanti. Una sperimentazione che in virtù di questa dimensione europea si fa ancor più interessante e potenzialmente multiforme.

I materiali e le tecniche su cui la progettualità dei designer e la manualità d’eccezione degli artigiani si misureranno spaziano dall’argento alla carta alla ceramica, dal legno al metallo al commesso fiorentino, dalla lacca al mosaico agli specchi, dai tessuti al vetro. Il progetto mira a estendere le possibilità espressive dell’artigiano, aiutandolo a comprendere quali nuove dimensioni possano essere esplorate; e al contempo offre ai designer la possibilità di lavorare con tecniche, materiali e pratiche suggestive.

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Gli oggetti, vere icone narrative create ad hoc per il Salone, verranno esposti al pubblico in un luogo molto speciale, fra i più prestigiosi dell’arte e della cultura milanesi: la Galleria d’Arte Moderna, scenografico scrigno di una collezione unica di tesori ottocenteschi, che ospiterà eccezionalmente questo progetto nelle magnifiche Sala da Ballo e Sala del Parnaso. Di ogni oggetto verranno presentati gli artefici e illustrate (con foto e video) le fasi di genesi, offrendo una chiara indicazione in merito all’autorialità: da qui il tema della “doppia firma”, che genera valore per entrambi i protagonisti.

Grazie all’expertise dei promotori nei domini del design e dell’alto artigianato sono stati promossi 15 straordinari sodalizi creativi. Designer e artigiani si sono incontrati tutti per la prima volta, condividendo con straordinaria disponibilità un percorso comune, idee e saper fare, con reciproco rispetto e ricerca di una sintonia profonda e fertile. Nel nome dell’eccellenza.

Ecco le 15 coppie protagoniste di questa edizione di Doppia Firma, con le provenienze dei designer e i materiali:

Nika Zupanc (Slovenia) e De Vecchi Milano 1935 (argento)
Uros Mihic (Serbia) e Caterina Crepax (carta)
Elisa Strozyk (Germania) e BottegaNove (ceramica)
Dimitri Bähler (Svizzera) e Maurizio Tittarelli Rubboli (ceramica)
Sara Ricciardi (Italia) e Nicolò Morales (ceramica)
Pierre Marie (Francia) e Leonardo Scarpelli, di Scarpelli Mosaici (commesso fiorentino)
Raw-Edges (Regno Unito) e Carlo Apollo (legno)
Lex Pott (Olanda) e HABITO – Giuseppe Rivadossi Officina (legno)
Oskar Zieta (Polonia) e La Fucina di Efesto (metallo)
Jan Plecháč & Henry Wielgus (Repubblica Ceca) e Gianluca Pacchioni (metallo)
Sebastian Herkner (Germania) e Lucio Doro, di Alchymia (lacca)
Felix Muhrhofer (Austria) e Fabrizio Travisanutto (mosaico)
Cristina Celestino (Italia) e Antique Mirror (specchi)
Federico Pepe (Itala) e Marta Cucchia, dell’Atelier Giuditta Brozzetti (tessuto)
Emmanuel Babled (Portogallo/Francia) e Simone Crestani (vetro)

Alessandra Salaris, affermata interior stylist, coordinerà il progetto; lo Studio Salaris seguirà inoltre l’allestimento della mostra presso la GAM.

Laila Pozzo, fotografa milanese specializzata in ritratti e ambienti legati al lavoro artigiano di eccellenza, documenterà il progetto e i suoi artefici, con scatti effettuati presso gli atelier dei maestri artigiani.

Sono previste la realizzazione di un video e la stampa di un catalogo in lingua inglese, che sarà omaggiato a tutti i visitatori.


Eccezionalmente aperta
in anteprima per le Giornate Europee dei Mestieri d'Arte

Sabato 1
Domenica 2 aprile 2017, ore 9.00 - 17.30

Lunedì 3 aprile chiuso

Martedì 4 aprile, ore 9.00 - 17.30
Mercoledì 5 - domenica 9 aprile, ore 9.00 - 19.00

Contatti Stampa
Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte

Aida Partners Ogilvy PR
+39 02 89504650

Andrea Bianchi

andrea.bianchi@aidapartners.com

Noemi Rivalta
noemi.rivalta@aidapartners.com


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