Nata lo stesso giorno di Tom Ford, forte di esperienze intensissime presso i più grandi nomi della couture italiana, Annagemma è stata per anni l'autrice e l'animatrice di un prezioso spazio in Via Orefici: "Ogni dettaglio era pensato e realizzato su misura per le clienti, grazie a una forza lavoro incomparabile: ricamatrici, sarte, modelliste" conferma. "Professioni che oggi sono sempre più difficili da rintracciare o da formare. Quando la richiesta arriva all'ultimo minuto, occorre saper fornire una risposta operativa immediata: lì si vedono i veri professionisti".
Oggi la figura dello stilista è sottoposta a trasformazioni continue. Ma c'è sicuramente spazio per una visione personale e creativa dello stile, che segua le tendenze ma si faccia anche interprete del suo tempo: "io sono un'artigiana: tutto nasce e si sviluppa qui, nel mio atelier" conferma Annagemma. "dal primo schizzo alla realizzazione delle tele, dalla sistemazione delle sottogonne – che a volte non mi passavano dalla porta! - alla supervisione di tutta la parte vestimentale dell'evento, il rapporto personale con la cliente diventa irrinunciabile: come è giusto che sia per ogni professione artigiana, dove alla nobiltà del lavoro si aggiunge anche la creatività personale e l'esperienza che non preclude nulla di quanto il futuro ha in serbo".
I suoi abiti decorati con fiori ("anche tremila fiori per abito, tutti fatti a mano" sorride Annagemma), i suoi fiocchi perfetti, lo studio accurato non solo del look ma anche degli accessori portano Annagemma a seguire le sue clienti non solo nel giorno del matrimonio, ma per tutte le occasioni più importanti: "è una nuova versione della professione della sarta, o creatrice di moda" racconta. "Gli artisti non hanno mai saputo gestirsi. Oggi i tempi sono mutati: la moda è anche business, ed è per questo che ho ideato il master in Domus Academy. Ma la moda è anche ispirazione e mestiere".
La socialità del rito è ancora il punto di incontro tra stile e mestiere, tra ispirazione e occasione: una socialità che ha bisogno di nuove prospettive, così come la moda ha bisogno di nuove professionalità. Non solo stilisti e designer, ma anche sarti e artigiani dello stile che sappiano far evolvere un messaggio di vera eccellenza.