"Washi" è il nome della tradizionale carta artigianale giapponese ("wa" significa giapponese e "shi" significa carta).

Le tecniche di fabbricazione della carta vennero introdotte in Giappone dalla Cina nel 610 d.C. Nel corso dei secoli queste tecniche si sono evolute in un raffinatissimo mestiere d'arte.

Questo tipo di carta è generalmente prodotta dalle lunghe fibre naturali di tre piante native del Giappone; ognuna di queste specie fornisce una differente qualità di Washi mantenendo, come caratteristiche comuni, la morbidezza, la resistenza e la visibilità delle fibre. La carta ottenuta con questo processo è ancora utilizzata in molte arti tradizionali, dall'Origami all' Ukyio-e, e per produrre carta da lettere e ventagli, ombrellini e aquiloni, lampade e kimono. La produzione della carta rappresenta un importante bene culturale immateriale del Giappone, e come tale viene protetto, salvaguardato e trasmesso alle generazioni future.

Quando creo questi stampi di carta giapponese, dietro ogni forma si cela una storia, una storia e dei ricordi che lo rendono unico.

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Vorrei lasciare una traccia della bellezza giapponese e della tradizione, che la gente ha dimenticato.

Nato a Osaka, l'artista della carta Tetsuya Nagata ha imparato a padroneggiare questa tecnica tradizionale per la sua eccentrica produzione. Nagata si è formato nel 1985 alla Scuola di Belle Arti di Tokyo presso l'Università Nazionale di Belle Arti e Musica. Ha imparato i segreti della tecnica all'Università, dove ha scoperto questa forma d'arte che "comprende tutti gli elementi naturali, fondendoli insieme in una bellezza plastica e naturale, che diventa un punto di vista, una percezione rappresentativa di ciò che le persone ultimamente sentono".

Ha iniziato dieci anni fa usando gli stampini di legno con i quali vengono fatti i dolci tradizionali giapponesi. "Visitando un mercatino dell'antiquariato, ho trovato uno stampino da pasticcere a forma di orata; ne sono stato subito attratto perché lo stampo è una forma negativa e quella positiva viene fuori quando viene capovolta, dopo che è stata riempita con l'impasto dolce. In questo modo ho iniziato a studiare la superficie epidermica sia sul fronte sia sul retro. Attraverso questa possiamo vedere l'altro lato del mondo. Da quando ho trovato gli stampini dei dolci tradizionali giapponesi, ho iniziato a sviluppare questo progetto al fine di riportare in vita le memorie della nostra storia, combinandole con un elemento giocoso. Quando creo questi stampi di carta giapponese, dietro ogni forma si cela una storia, una storia e dei ricordi che lo rendono unico."

"Ho copiato, con la carta giapponese, la forma e la memoria di vari oggetti come scavatrici di siti in costruzione, i solchi delle orme, le impronte di una Mazda a tre ruote, antichi tombini e lamiere vicino alla torre di Tokyo. Oggetti che sono significativi per la storia degli uomini. Oggetti che costituiscono la memoria di una persona, come la pelle consunta delle scarpe dei lavoratori d'ufficio in pensione. Ho inoltre prodotto tovagliette, paralumi e biglietti d'auguri prendendo spunto dalle superfici degli alberi Yakusugi, cedri di Yakushima che rappresentano un bene culturale."

Il tema è la "Memoria del Tempo e dello Spazio".
Attraverso l'uso esclusivo della carta tradizionale giapponese, Tetsuya Nagata riproduce "la superficie realistica degli oggetti, creati attraverso solidi tridimensionali o lavorati a sbalzo che esprimono la relazione tra la memoria visuale e tattile."

Tetsuya Nagata usa la carta Nishinouchi Washi, definita nello specifico come bene culturale immateriale, ricavata dai migliori alberi di gelso, che ha una texture setosa e lucente. "Mi piace far rivivere gli antichi dolci giapponesi attraverso la carta, come Memoria del Giappone. Questi stampi sono forme celebrative ereditate dal periodo Edo, Meiji, Taisho, Showa fino all'Heisei. Uso queste forme per portare nella dimensione quotiana complementi d'arredo, moda e regali. Questi hanno un significato per la memoria del Giappone. Qualcosa che può far sentire nostalgici."

"Vorrei lasciare una traccia della bellezza giapponese e della tradizione, che la gente ha dimenticato. Sono molto attratto dalla bellezza del disegno giapponese che è stato tradotto nelle formelle di legno. Questi stampi hanno in loro la storia del lavoro di ciascun artigiano."

"L'orata, le navi del tesoro, il Monte Fuji, vengono considerati come dei portafortuna e vengono usati come decorazioni nelle preparazioni culinarie in occasione di lieti eventi e celebrazioni. Consacrano le persone che incontrano l'amore. Ci sono molte formelle di legno differenti che provengono da Hokkaido fino a Kyushu, di periodi diversi e luoghi diversi. Il mio lavoro inizia col trovare questi piccoli stampi di dolci, che colleziono nel mio studio dove ho più di 2000 pezzi provenienti da tutto il Paese. Per realizzare le mie opere, giustappongo circa cinque fogli di carta sulla forma di legno. Queste forme porta fortuna rappresentano primizie di stagione, verdura e frutta, che sono molto colorate e hanno strutture incredibilmente sofisticate."

Le opere di Tetsuya Nagata sono in mostra presso musei e gallerie. Sono acquistabili presso negozi selezionati del Giappone, e anche presso i Grandi Magazzini Isetan, dove c'è uno spazio interamente dedicato alla sua arte e alle sue opere.