Abbiamo conosciuto UnPizzo giovane realtà canturina che ha rielaborato in maniera innnovativa un'antica tradizione.

Come è nato UnPizzo?

Un anno fa nasce UN PIZZO, dall’idea di due Designer Canturine che hanno iniziato a ragionare sulla forma e l’utilizzo comune del tipico centrino, archetipo della tradizione, con l’obiettivo di valorizzarlo e ripensarlo, conservandone le caratteristiche.
Una convincente risposta è stata trovata nella pratica dell’ingrandimento, sperimentando un diverso approccio progettuale per un’estetica e una funzionalità contemporanea.
La tecnica del pizzo di Cantù, accostato a una moderna concezione di design, trova una nuova veste, e torna così a riprendere il filo di una storia che non ha intenzione di interrompersi.


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Che formazione avete avuto? E in che modo il vostro percorso di studi vi ha aiutato nella realizzazione di questa idea?

Abbiamo avuto entrambe una formazione accademica. Dal liceo artistico all’accademia di belle arti, in ambito artistico e progettuale.
A pensarci non è stato il nostro percorso studi a farci intraprendere questa attività, ma le esperienze lavorative insoddisfacenti perché sempre troppo piene di compromessi. Avevamo bisogno di creare un’attività nostra, volevamo essere indipendenti e incanalare le nostre passioni nella costruzione di un progetto personale.

Che tipo di prodotti realizzate?

Realizziamo merletti. Ci occupiamo sia della realizzazione che del design dei nostri prodotti. Vendiamo sia al metro che oggetti finiti per l’arredo d’interni ed esterni.

Qual'è la vostra clientela?

Sia privati che aziende, architetti, designer.

Come pubblicizzate la vostra attività?

La nostra attività è una storia da raccontare.
Abbiamo il nostro sito internet: www.unpizzo.it con relative pagine sui social network.

A breve avremo un e-commerce dove si potrà acquistare direttamente online.

Avete in cantiere progetti per il futuro?

Dopo una fase di sperimentazione e di mostre, saremo al salone del mobile e al fuorisalone con una nuova collezione di oggetti. Per il futuro abbiamo in mente settori diversi dall’arredamento e porteremo avanti la nostra ricerca e la fase di sperimentazione di tessuti, colori, filati ecc..
Ci piacerebbe andare ad indagare e conoscere altre realtà europee dove è presente l’arte del merletto e magari raccogliere il viaggio in un documentario.

Pensate che altri giovani come voi possano essere interessati a intraprendere questa attività?

Non lo sappiamo, ma speriamo che altri giovani possano essere interessati in un’attività dove la manualità e la progettazione si fondono in un’unica anima. Se qualcuno è interessato, può iniziare a contattarci.

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