Fino al 21 marzo, presso la Fondazione Made in Cloister di Napoli, è possibile ammirare l'opera dell'artista cinese Liu Jianhua "Monumenti".

"Monumenti" è il frutto di un felice incontro e di una fertile relazione tra l'artista e il quartiere popolare multietnico di Porta Capuana, dove Liu Jianhua è entrato in contatto con i migranti che da anni vivono nel territorio e lo ibridano, ma anche con gli artigiani che lavorano la porcellana, continuatori della tradizione della Real Fabbrica di Capodimonte, e i maestri della cartapesta.

Nell'ambito di un'installazione artistica molto emozionante e suggestiva, in cui temi profondi come il viaggio, l'allontanamento dalla propria terra, la tradizione e la cultura interagiscono creando un perfetto dialogo, il saper fare artigianale tipico del territorio di Napoli incontra la visione creativa dell'artista cinese: i ragazzi dell'Istituto Caselli di Capodimonte e i maestri della cartapesta di Noli, infatti, sono stati chiamati a collaborare alla realizzazione di alcune opere in mostra.

Il nucleo centrale della mostra è costituito da un’installazione composta di ventitré piedistalli ricoperti di piastrelle di ceramica di Vietri sui quali, durante l’inaugurazione, con brevi pause, sono saliti ventiquattro performer, tutti immigrati di diversa provenienza che vivono e lavorano nell’area di Porta Capuana. Sul piedistallo centrale, più grande degli altri, sono posizionate una madre e sua figlia. I performer alla fine della performance sono stati sostituiti da altrettante statue di cartapesta, realizzate a Nola.

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Fanno parte dell’installazione infine circa duemila fiori e ramoscelli di porcellana bianca di Capodimonte; come lo stesso artista ha chiarito, queste porcellane, candide e delicate, suggeriscono un senso di fragilità e solennità che fa eco all’incertezza che avvolge la vita dei migranti.

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