Fino al 25 febbraio presso il Victoria and Albert
Museum di Londra, è possibile vivere l’emozione straordinaria
dell’opera lirica: arte che attraversa il sistema delle Belle Arti,
divenendone atto supremo in una manifestazione estetica totale.
Opera: Passion, Power and Politics è
la rassegna più grande mai dedicata al tema, che coinvolge quattro
secoli di storia della musica e sette capitali europee protagoniste
della quinta arte.
Obiettivo di tale evento non è quello di raccontare esaustivamente
più di quattrocento anni di opera, ma di sottolineare “l’opera
come un linguaggio europeo ed universale. È una voce per l’Europa
che esprime il suo passato e il suo futuro. Attraversa confini,
culture e continenti e può affrontare le questioni europee” come
afferma la curatrice Kate Bailey.
Più di trecento opere tra strumenti musicali, quadri, libri, oggetti
di scena e costumi creano un viaggio immersivo nelle città del
vecchio continente e che hanno segnato la storia dell’opera, da
Vienna a Londra, da Dresda e Parigi a San Pietroburgo per approdare a
Venezia e Milano.
La Fondazione
Cologni aveva presentato questo meraviglioso mondo nel volume “Il Bel Mestiere. Artigiani e maestranze nel teatro d’opera”
(Marsilio Editori, 2014) in cui le autrici Clizia Gurrado e Laila
Pozzo raccontano la vita degli artigiani italiani che dedicano il
loro amore e il loro saper fare alla creazione di un universo
d’incanto e meraviglia.
V&A