Fine anno scolastico 2009/2010
Civica Scuola di Liuteria del Comune di Milano

La Fondazione Cologni ha accolto con particolare piacere e interesse l'invito della Civica Scuola di Liuteria del Comune di Milano a far parte della commissione d'esame di fine anno scolastico 2009/2010.

Accanto a Virginia Villa, coordinatrice didattica della Scuola, e ai docenti interni, hanno preso parte alla commissione, con la Fondazione Cologni, diverse personalità autorevoli: la Professoressa Anna Maramotti Politi, Presidente dell'Associazione Liutaria Italiana; la Dottoressa Paola Lusso per la Direzione Centrale Attività Produttive del Settore Lavoro e Occupazione del Comune di Milano; Claudio Formisano, Presidente di DISMA Musica; Michele Sangineto, noto organologo e costruttore.

Per tutti si è trattato di una bellissima esperienza culturale e umana, che ha permesso di conoscere da vicino una realtà formativa straordinaria: vera e propria oasi del sapere, dove non solo colpisce l'altissimo livello formativo ma si respira quell'amore autentico per il saper fare e per l'eccellenza, quella passione e dedizione che si desidererebbe poter trovare più frequentemente nelle nostre scuole.

Scuole come questa rappresentano un vero fiore all'occhiello per la cultura italiana e la sua immagine nel mondo e meriterebbero di essere adeguatamente valorizzate e sostenute come esempi di formazione eccellente e patrimonio prezioso della nostra tradizione.
Straordinario lo staff docente, costituito da musicologi, musicisti, storici della costruzione di strumenti musicali, maestri liutai, tutti con prestigiosi percorsi professionali, molti nomi noti nel mondo della musica e della liuteria in Italia e all'estero.
L'eccellenza questa Scuola e della sua offerta formativa sta principalmente in queste professionalità e nello speciale rapporto di vicinanza, condivisione e passione che lega gli allievi ai loro maestri.

Del resto la formazione del liutaio, costruttore e restauratore di strumenti musicali a corda si basa ancora oggi proprio sullo stretto rapporto con il maestro, costruito in anni di scuola - laboratorio con il supporto di una base scientifica e storico-musicale. La riscoperta di un antico mestiere attraverso l'uso delle nuove tecnologie e un costante lavoro di gruppo da parte dei docenti, con la collaborazione di istituzioni culturali, associazioni di categoria e operatori del settore, costituiscono i punti di forza del progetto della Scuola.

Ottimi i risultati conseguiti quest'anno dalla maggior parte degli studenti, una ventina per il corso biennale di qualifica per Operatore Liutario e dodici per quello di specializzazione per Liutaio.

Assai impegnativo, il biennio di specializzazione prevede 800 ore di frequenza obbligatoria più 300 ore di tirocinio ed è articolato nelle tre sezioni Costruzione di strumenti ad arco, Costruzione di strumenti a pizzico, Restauro di strumenti musicali. I tirocini degli allievi avvengono presso importanti imprese o maestri liutai (spesso ex allievi della Scuola stessa, che hanno aperto proprie botteghe), che non di rado finiscono per instaurare con gli allevi un duraturo rapporto professionale.

Voti molto alti per i 12 diplomati di questo anno scolastico, per i quali si prepara un avvenire ricco di opportunità e di soddisfazioni. Alcuni di loro sono già inseriti nel mondo professionale o in procinto di aprire attività in proprio a breve: è il caso degli studenti di provenienza asiatica, che porteranno nei loro paesi d'origine il savoir faire appreso in Italia, apprezzatissimo e ricercato in tutto il mondo.
In particolare si è distinta fra tutti l'allieva Chiara Segaliari, alla quale è stato attribuito dalla commissione all'unanimità il voto più alto per il particolare percorso didattico intrapreso, molto impegnativo e interessante, nella ricostruzione delle viole da gamba. Chiara ha svolto il suo tirocinio presso il laboratorio del liutaio Federico Lowemberger a Genova, dove ha potuto specializzarsi nelle complesse tecniche costruttive di questa affascinante famiglia di strumenti.
Suddivisa in corsi di formazione professionale, corsi e seminari di aggiornamento e corsi liberi per principianti ed amatori, la Civica Scuola di Liuteria di Milano è frequentata ogni anno da circa 70 studenti sia italiani sia stranieri.
La biblioteca e l'archivio dei disegni e del materiale fotografico sono a disposizione per la consultazione anche da parte del pubblico con una raccolta delle principali riviste specializzate nel settore degli strumenti musicali e rilievi di strumenti originali provenienti da vari musei europei o prodotti dalla Scuola stessa.


Il Museo didattico con una selezione di strumenti documenta con ricostruzioni da iconografie, trattati ed originali la storia e l'uso degli strumenti dal Medioevo al Barocco e attraverso le trasformazioni ottocentesche giunge fino al nostro secolo. Fin dalle sue origini la Scuola ha svolto e svolge tuttora una intensa attività esterna partecipando a mostre, convegni e concerti in collaborazione con Enti e Associazioni culturali di prestigio sia in Italia che all'estero.


www.civicascuoladiliuteria.it