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Grazie alla partnership tra Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte ed Elesta Travel, designer di viaggi culturali, prende avvio il progetto Milano Grand Tour.
"Milano è uno scrigno di meraviglie da scoprire. Capitale della moda, del design e dello stile, rivela un forte cuore artigianale custodito in cortili, atelier nascosti tra le vie del centro e laboratori ricavati in antichi complessi di archeologia industriale" dice Franco Cologni "Si tratta di luoghi straordinari, dove è possibile scoprire le molteplici eccellenze in cui si declina il saper fare: dalla pelletteria all’oreficeria, dalla lavorazione della carta alla liuteria. Per questo la Fondazione Cologni è lieta di dare il proprio contributo a questo progetto che intende valorizzare e promuovere il territorio, le tradizioni e la cultura del Made in Italy".

Accanto ai percorsi dei Mestieri d’Arte già esistenti nel catalogo di Elesta Travel 5 nuovi itinerari per celebrare la perfetta armonia tra il bello e il ben fatto delle collezioni e delle botteghe dell’alto artigianato artistico milanese.
"Da sapienti narratori vogliamo condurre il nostro ospite per mano costruendo un itinerario cucito sulle sue passioni e i suoi interessi" racconta Elisabetta Gavazzi, direttore artistico di Elesta Travel. "A differenza di una guida cartacea o di un’app che si limita a elencare i luoghi d’interesse di una città, costruiamo sentieri che collegano tra loro punti e temi, secondo un preciso leitmotiv. Il visitatore riesce così a cogliere nessi tematici, storici, a prima vista inaspettati".

Nel legame profondo che unisce la bellezza del patrimonio storico-artistico italiano e la scoperta dei luoghi, cioè le botteghe artigiane, dove questa bellezza ha origine, risiede la novità di questi percorsi che si distaccano dal classico tour.
I primi 5 itinerari con cui la Fondazione Cologni ed Elesta inaugurano il progetto sono dedicati ai mondi legati a: carta, pelle, liuteria, metalli e gioielli.


Bellezza senza Tempo

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La Biblioteca Ambrosiana, fondata dal cardinale Federico Borromeo nel 1607 e inaugurata nel 1609, è una delle prime biblioteche voluta da un mecenate privato a essere aperta alla pubblica lettura.
Nel maestoso edificio nel cuore di Milano, progettato da Lelio Buzzi e Francesco Maria Richini, il cardinale raccolse una delle più grandi collezioni di manoscritti greci, latini, volgari e nelle diverse lingue orientali, oltre a preziosi fondi di istituzioni religiose e di importanti collezioni private. Tra i tesori della biblioteca bisogna ricordare l'Ilias picta del V secolo, il famoso Virgilio con annotazioni marginali di Francesco Petrarca e miniato da Simone Martini, diversi codici autografi come il De prospectiva pingendi di Piero della Francesca e gli oltre 2000 disegni di Leonardo da Vinci raccolti nei 1119 fogli del Codice Atlantico.
Per resistere ai segni del tempo ed essere tramandato nella storia, il libro ha bisogno di mani sapienti che si prendano cura della carta, della legatura e delle sue finiture.
Visiteremo una celebre legatoria di Milano insignita del riconoscimento di Bottega Storica. Dalla rilegatura in cuoio alla carta marmorizzata, tutto viene realizzato a mano secondo antiche tecniche che si tramandano di generazione in generazione. La Legatoria si trova nella storica zona delle Cinque Vie, distretto in cui sono presenti moltissime realtà artigiane.



Pellami storici e preziosi

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Il Museo Bagatti Valsecchi conserva una interessante collezione di oggetti in cuoio di manifattura italiana del XV-XVI secolo, dagli astucci e le custodie per le armi fino alla fiasca per le polveri da sparo e la rotella, un tipo di scudo usato a scopo decorativo nelle parate.
Il cuoio è uno degli elementi, insieme al metallo, che ricorre nell’equipaggiamento dei combattenti di ogni epoca. Vicino alla caserma milanese di via Monti, famosa per aver aver ospitato il reggimento Savoia Cavalleria, si trova una stivaleria storica, eccellenza nella lavorazione del cuoio ed erede dell’esperienza dei maestri calzolai che realizzavano gli stivali per il reggimento. Nell’elegante atelier oggi si possono ordinare scarpe che vengono realizzate e cucite a mano in ogni passaggio: dall’impronta del piede su carta, alla costruzione della dima e delle forme, fino alla tomaia.


Il suono della tradizione

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Il Museo degli strumenti musicali di Milano, ospitato nelle sale del Castello Sforzesco, espone una ricca collezione di strumenti musicali. Un percorso che si snoda attraverso mandolini, viole, chitarre, violini, strumenti a fiato, clavicembali ordinati per tipologie e provenienza. Questo itinerario vuole approfondire una delle eccellenze lombarde celebre in tutto il mondo: la liuteria. La tradizione liutaria affonda le sue radici nella Cremona di oltre 500 anni fa, dove ha trovato il suo locus ideale per svilupparsi, grazie alla presenza e all'azione di Andrea Amati; ha raggiunto il suo apice circa due secoli dopo con Antonio Stradivari, Giuseppe Guarneri del Gesù e Carlo Bergonzi ed è vivissima ancora oggi nelle oltre 150 botteghe artigiane del magnifico centro storico medievale. Ma la liuteria non è esclusiva solo cremonese.
A Milano esistono molte botteghe di liutai che con passione si dedicano a questa antica e nobile arte. Il tour si concluderà con la visita di una bottega di un maestro liutaio che spiegherà le fasi di costruzione di un violino e i suoi segreti.


Un'arte antica e nobile

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Tra le collezioni di oggetti d’arte del Museo Bagatti Valsecchi uno spazio speciale è riservato agli oggetti metallici di manifattura italiana e straniera: dai piatti in ottone del XVI secolo conservati nella Sala da Pranzo al lavabo della Stanza da Bagno che sotto una veste anticata nasconde un ingegnoso meccanismo idraulico moderno. Il metallo è elemento dominante non solo degli oggetti ma anche delle armature esposte nella Galleria delle Armi, che maestose accolgono il visitatore all’ingresso della casa museo.
L’arte di forgiare i metalli è nobile e antica. Oggi un metal sculptor milanese la interpreta in chiave contemporanea in una location particolare: una ex fabbrica di collirio degli Anni Trenta. Immerso in un giardino di bambù il suo atelier regala un’esperienza unica. Grazie alla incessante sperimentazione sui materiali e alla ricerca innovativa il visitatore viene guidato alla scoperta di manufatti che sotto una veste di apparente pesantezza racchiudono un’anima leggera come la polvere di grafite.


Gioielli su misura

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Nel gioiello la perfezione del disegno e la preziosità dei materiali sono combinati per creare un ornamento in perfetta armonia tra il bello e il ben fatto, i massimi livelli di qualità creativa e la manifattura. La Sala degli Ori del Museo Poldi Pezzoli conserva oltre duecento manufatti di oreficeria e gioielleria raggruppati in quattro sezioni: gli smalti antichi, l’oreficeria sacra, gli oggetti da collezione e i gioielli, tra cui spicca un gruppo di pezzi etruschi provenienti da corredi tombali.
Partendo da una visita al museo alla scoperta della storia e delle diverse funzioni che il gioiello ha da sempre rappresentato per i popoli, si potrà poi proseguire per una piacevole passeggiata in zona per arrivare ad una esclusiva gioielleria dove si potranno ammirare le fasi di realizzazione dei manufatti preziosi guidati da maestri artigiani esperti.


Per prenotazioni e informazioni:

www.elestatravel.it