Il maltempo di fine ottobre ha colpito in modo irreparabile la Val di Fiemme, distruggendo oltre due milioni di alberi, tra i quali ci sono anche rari tronchi di risonanza, un legno prezioso per la lavorazione di strumenti musicali. Per salvare questi alberi, la ditta Ciresa di Tesero (TN) ha lanciato un’operazione di crowdfinding: “Salviamo il legno di Stradivari”, che prevede un prestito temporaneo in denaro, non una donazione.


Due sono le modalità di adesione:

Liutai e Clienti della CIRESA Srl: che potranno dare un anticipo in denaro sugli acquisti futuri, e potranno poi ordinare nel tempo i prodotti o merce tagliata per i loro fabbisogni. Ciresa rilascerà una fattura di acconto merce.

Privati cittadini e amici: che a fronte dell'importo fornito riceveranno una lettera di impegno (scrittura privata) da parte della Ditta Ciresa, con la quale si garantisce la restituzione dell'intero importo, entro un arco di tempo che andrà dai 2 ai 3 anni.

Tutti coloro che aderiranno a questo crowdfounding riceveranno oltre alla lettera di impegno, una tavoletta di legno di risonanza sagomata a violino, con inciso il proprio nome, a simbolo e conferma dell'impegno personale per salvare il "legno della Musica".

Salvare i tronchi è urgente perché il caldo estivo porterebbe il legno al deperimento e quindi ad essere attaccato da parassiti e muffe, rendendolo inutilizzabile per fabbricare strumenti musicali.

Per scoprire come dare il contributo: www.ciresafiemme.it